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Google ha rivisto l’interfaccia della ricerca desktop

Ora i risultati organici sono preceduti da una favicon (il logo del brand) e dal dominio. Quelli sponsorizzati, avranno un’etichetta “Ad” a sostituzione della favicon

Dopo aver sperimentato per molti mesi questa soluzione nei risultati mobili di Google, il rilascio è stato fatto anche per desktop.

A maggio, Google aveva rilasciato una revisione grafica per i risultati della ricerca mobile, aggiungendo una nuova etichetta "Ad" nera ai risultati sponsorizzati e le favicon degli URL, negli snippet dei risultati di ricerca organici. Diversi mesi dopo il lancio, Google sta implementando questa interfaccia anche per i risultati di ricerca desktop.

Google lo ha annunciato su Twitter lunedì:

Annuncio Twitter nuova interfaccia google per i risultati desktop

Cosa cambia per i risultati a pagamento?

L'etichetta nera "Ad" che Google sta testando da diversi mesi, non è solo attiva per i risultati su mobile, ma da questo momento anche per i risultati desktop. Sostituisce l'etichetta verde che segnalava i risultati sponsorizzati in SERP, utilizzati da Google a partire dal 2007.

L'etichetta ora viene visualizzata nella parte superiore dell'annuncio, come potete vedere nell’immagine, insieme all'URL in testo nero.

Google durante l’annuncio ha motivato così la scelta:

“When you search for a product or service and we have a useful ad to show, you’ll see a bolded ad label at the top of the card alongside the web address so you can quickly identify where the information is coming from”

"Quando cerchi un prodotto ed abbiamo un annuncio utile da mostrarti, vedrai un'etichetta in grassetto nella parte superiore del risultato, accanto all'indirizzo web, in modo da poter identificare rapidamente da dove provengono le informazioni"

screenshot della vecchia serp google

Cosa cambia per i risultati organici?

Come hai potuto vedere poco sopra, l’aspetto per i risultati organici è molto simile. Noterai che il nome del sito e le bread crumbs appaiono di colore nero accanto alla favicon ed entrambi, vengono visualizzati sopra il link del titolo, in maniera molto simile a quanto visto per gli annunci. Prima di questo aggiornamento, il nome del sito ed i bread crumbs, apparivano in verde sotto il titolo, come puoi vedere nell’immagine qui sopra.

Ancora Google aggiunge:

“The name of the website and its icon appear at the top of the results card to help anchor each result.”

"Il nome del sito Web e la sua icona, vengono visualizzati nella parte superiore della scheda dei risultati per aiutare ad ancorare ogni risultato"

Cosa non mi piace

Penso sia palese il fatto che Google tenti ancora una volta di assottigliare il confine esistente tra i risultati organici e quelli a pagamento. Molte persone faticavano a distinguere già con la vecchia interfaccia un risultato sponsorizzato da uno organico, ora il tag “Ad” si mimetizzerà perfettamente con i vari loghi delle favicon, rendendo pressoché impercettibile, se non per i più attenti o per chi lavora in questo settore, la distinzione.

Aggiungo inoltre che l’aggiunta delle favicon, cambierà sicuramente il CTR. Sappiamo quanto è importante scrivere titoli e metadescrizioni efficaci per catturare i clic, ora, anteporre una favicon, elemento visivo, potrà colpire l’utente durante la scelta dei risultati e condizionarlo tanto quanto gli elementi di testo.

Detto questo, sarà utile osservare l’andamento delle nostre pagine nel tempo prima di correre ai ripari con modifiche repentine.

Alla prossima!

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