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Le nuove tendenze SEO per il 2018

Il 2018 si apre con delle novità importanti in casa Google, ecco cosa ci aspetta

Ogni anno Google effettua alcuni grandi cambiamenti al suo algoritmo. Certo, scrivere riguardo le attuali direttive della SEO ed agire dopo che i cambiamenti hanno già avuto effetto, non è il modo più efficace del fare una previsione. Prevedere come apparirà il volto della SEO nei prossimi mesi invece, è forse anche più importante che rimanere in linea con la situazione attuale.

Che aspetto avrà la SEO nel 2018?

L'attenzione del web è sul mobile-first.

Non c'è modo di fare una stima precisa di quanto sia importante il mobile per tutte le principali aziende tecnologiche, inclusa Google. Gli utenti si rivolgono sempre più ai loro telefoni, dispositivi che la maggior parte delle persone tengono sempre con sé in tasca e che sono ormai in grado di offrire un'esperienza web completa.

Fino a pochi anni fa, i siti Web venivano progettati con un approccio desktop-first e solo pochi webdesigner si concentravano anche sui dispositivi mobili. Navigare sul web da dispositivo mobile è stato un esercizio di pazienza, soprattutto perché il web design era ancora agli albori ed i siti Web dal design terribile erano la norma piuttosto che l'eccezione.

Secondo Marc Danning, CEO di BacklinksRocket SEO:

Oggi e in futuro, trascurare i dispositivi mobili, gestire un sito web goffo e poco funzionale è praticamente come commettere un suicidio SEO.

Da parte sua, Google ha compiuto alcuni sforzi per adattare i siti web ai dispositivi mobili all'interno del suo browser Chrome, ma l'azienda non può spingersi oltre.

È anche molto importante ricordare che sempre più persone stanno andando online. Pertanto, i siti web progettati in modo semplice, elegante e che possono essere eseguiti rapidamente anche su dispositivi meno potenti, saranno ricompensati per i loro sforzi. Dopotutto, nei mercati emergenti potrebbero non avere accesso a grandi connessioni Internet o a dispositivi particolarmente performanti, ma rappresenteranno comunque un'enorme fetta del mercato nel 2018.

Le tendenze SEO del 2018

Altro punto cruciale è quello relativo alla sicurezza. La sicurezza informatica non è un contorno, se il 2017 ci ha insegnato qualcosa sul Web, è che nulla è al sicuro e che i webmaster dovrebbero prestare particolare attenzione alla protezione dei siti in futuro. Le grandi aziende, molte delle quali sono state vittime di intensi attacchi informatici, hanno ora compreso l'importanza della sicurezza e stanno pianificando di investire grossi budget per assicurarsi che i loro sistemi siano protetti. Ovviamente le piccole imprese non avranno grossi fondi da investire in un sistema di sicurezza particolarmente avanzato, ma le piccole misure di sicurezza possono fare molto per proteggere i siti Web ed i loro dati, comprese le informazioni personali che gli utenti affidano a tali siti. La cosa più importante da considerare, è che Google desidera rendere la sicurezza uno degli aspetti più importanti della SEO. Questo è un settore in cui non puoi risparmiarti, poiché qualsiasi tipo di violazione della sicurezza sarà punita con un forte calo del traffico, un colpo alla reputazione ed una perdita di entrate.

Google ama le tecnologie emergenti e premia chi le abbraccia. Negli ultimi due anni, abbiamo visto emergere una serie di tecnologie nel tentativo di interrompere il sistema attuale e promuovere nuovi modi di interagire con i nostri dispositivi e con il web nel suo complesso. Ad esempio, gli assistenti vocali sono stati parte dei nostri dispositivi Android e iOS per un tempo piuttosto lungo, ma solo una piccola percentuale della popolazione ne fa uso. Ora, con dispositivi come Alexa di Amazon e la stessa Home di Google, disponibili nei soggiorni di tutto il mondo, la ricerca vocale e gli assistenti digitali sono più grandi che mai. Ottimizzare la tua SEO per questi è certamente complicato, ma ne varrà la pena. Ad esempio, ottimizzare i contenuti per le parole chiave long-tail è fantastico, in quanto la maggior parte delle persone non cerca più con le parole chiave anche quando digitano ed ancora meno quando parlano con un assistente digitale. Al giorno d'oggi le query con linguaggio naturale vanno per la maggiore e Google sarà più che felice di mostrare i siti web che aderiscono a questa tendenza.

Sono finiti gli aggiornamenti giganti di Google; i piccoli cambiamenti sono i punti su cui dovresti concentrarti. Prima, i webmaster erano terrorizzati dai grandi aggiornamenti SEO di Google. I siti web che non avevano seguito tutte le direttive alla lettera, avevano delle enormi cadute di traffico e soffrivano le conseguenze del nuovo algoritmo. Se c'è una cosa da ricordare, è che quei giorni sono finiti. Ora, dovresti concentrarti sui dettagli ed assicurarti che il tuo sito web e il suo contenuto siano semplicemente di prim'ordine. Fallo e Google sicuramente noterà.

Alla prossima!

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