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Come cambia la Serp con Penguin

Dopo l'ultimo aggiornamento dell'algoritmo di Google, la Serp si sta muovendo

Cosa sta succedendo alla Serp di Google da poco più di un mese a questa parte?

Chi si fosse già posto dei dubbi, notando le oscillazioni all'interno delle prime pagine di ricerca, ne ha avuto la certezza quando a fine settembre è stato dichiarato ufficialmente l'aggiornamento all'algoritmo 4.0 di Penguin.

Quali sono le novità di questo aggiornamento?

Finalmente, i risultati relativi al nostro lavoro sul posizionamento dei contenuti verranno visualizzati subito dopo la scansione della pagina. Non sarà più necessario aspettare settimane se non mesi, prima di vedere i risultati del nostro lavoro, perché Penguin 4.0 è diventato parte dell'algoritmo stesso.

Ecco la descrizione presa direttamente dal Webmaster Central di Google:

Da questo momento Penguin è in tempo reale. In passato, l'elenco dei siti interessati da Penguin, venivano periodicamente aggiornati allo stesso tempo. Quando un webmaster migliorava considerevolmente un sito e la sua presenza su internet, molti degli algoritmi di Google l'avrebbero preso in considerazione molto velocemente, ma altri, come Penguin, avevano bisogno di essere aggiornati. Con questa modifica, i dati di Penguin vengono aggiornati in tempo reale, così i cambiamenti saranno visibili molto più velocemente, in genere con effetto poco distante dalla successiva scansione e reindicizzazione di una pagina.
Penguin è ora anche più puntiglioso.
Penguin ora classifica lo spam seguendo un ordine preciso, piuttosto che penalizzare il posizionamento dell'intero sito.

Dunque non solo Penguin lavora in real time, ma anche dal punto di vista delle penalizzazioni, sembra che qualcosa sia cambiato. Infatti fino a poco tempo fa, i siti che utilizzavano tecniche scorrette per migliorare il proprio posizionamento nella ricerca organica di Google, anche se solo in alcune pagine, venivano penalizzati interamente.
Da oggi invece Google punirà solo le pagine interessate, gestendo il posizionamento dei siti pagina per pagina.

Per quanto riguarda le penalizzazioni, ricordo che dopo l'arrivo di Mobilgeddon circa un anno fa, tutti i siti ottimizzati per i dipositivi mobili vengono premiati nella Serp di Google, rispetto a chi non soddisfa i requisiti responsive. Con l'arrivo di Penguin potrebbe essere utile rivedere le vostre tecniche di link building, prima di fare arrabbiare il vecchio Google. Questo articolo dal Blog di BePrime, mi sembra un buon punto di partenza per non comettere errori grossolani ed incappare nella furia del pinguino.
Alla prossima!

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