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Come si fa un sito web?

I 3 passi fondamentali per costruire un sito web

I siti Web, sono al tempo stesso fondamenta ed elementi costitutivi di Internet. Probabilmente sei stato spesso tentato di crearne uno, per poi abbandonare l'idea non sapendo da dove cominciare. Sei nel posto giusto.
Al giorno d'oggi, rispondere alla domanda:"come si fa un sito internet?" è piuttosto semplice, vista la quantità di prodotti messi a disposizione dell'utente privo di qualsiasi conoscienza tecnica. Una configurazione basilare di questi software impiega pochissimo tempo ed il costo iniziale si può aggirare anche a sole poche decine di euro.

Cosa sono i website builder

Sono certo che tu abbia visto pubblicità si site builder come GoDaddy o Wix. Come anticipato poco sopra, sono aziende che producono dei software sicuramente poco flessibili e tantomeno professionali, ma che permettono in pochi minuti di ottenere qualcosa di funzionante e senza avere troppi grattacapi.
Dall'altro lato, il vantaggio iniziale, quasi sempre si ritorce contro l'utente quando desidera rendere il proprio sito più performante e desidera avere una gestione più profonda dello stesso. Sei sempre costretto ad abbandonare tali servizi, per la gioia dei professionisti 😁.

Ecco i 3 passi fondamentali per costruire il tuo sito

Dopo l'anticipazione relativa ai site builder, passiamo alle cose serie.
Inizialmente ti devi occupare solo di tre elementi: scegliere un dominio, acquistare un piano di hosting ed ascoltare le prossime indicazioni. Come primo passo, dimenticati di codice e design, pensa ai contenuti ed alla struttura invece. Sfruttando dei CMS come Wordpress, Joomla e simili, potrai gestire il design del sito successivamente sfruttando dei template, per il momento però accantona l'idea.

  1. Scegli il dominio

    Puoi registrare il dominio con aziende simili a 1&1, Register o GoDaddy. Se il nome per il dominio che hai scelto è disponibile, hai già portato a termine il primo step. Registrarlo ti costerà una manciata di euro, il prezzo subirà leggere variazioni in base all'estensione scelta (.it, .com, .eu, .online, ecc.) e richiederà l'inserimento di alcuni dati personali, in modo che il proprietario possa essere riconosciuto dall'ente regolatore di tali servizi.
    Se il nome a dominio che hai scelto non è disponibile invece, dovrai cercare un alternativa, oppure proporre un offerta d'acquisto all'attuale proprietario. Ovviamente acquistare un dominio già registrato, spesso è operazione costosa e se il nome in questione non è indispensabile per il tuo brand o la strategia di marketing che hai pianificato, ti consiglio di passare avanti ed investire il tuo budget altrove.
    Se invece tu fossi costretto ad acquistare il dominio occupato, puoi cercare informazioni dell'attuale proprietario indicando il nome sul sito Whois.net per provare a contattarlo. In alternativa puoi provare ad acquistarlo su siti di aste, come sedo.com; vale lo stesso discorso relativo all'acquisto di un dominio già registrato, lo pagherete cifre molto lontane dai 7-8 utili ad acquistare un dominio libero.
  2. Ora pensa all'Hosting

    Acquistato il dominio, dovrai cercare uno spazio su server per ospitare il tuo nuovo sito web. Un po' come accade per la memoria del tuo smartphone o computer quando devi salvare i tuoi documenti e le fotografie.
    Esistono diverse tipologie di servizi hosting, noterete anche che molte delle aziende venditrici di nomi a dominio, offrono anche servizi di hosting. Può essere comodo gestire con un'unica azienda entrambi gli acquisti ma non sentitevi vincolati, i domini acquistati possono essere connessi a qualunque altra azienda che si occupa di hosting.
    come pubblicare il primo sito web
    Se non si imposta il dominio e l'hosting con lo stesso provider, sarà necessario indirizzare il dominio a un nameserver diverso. La società di hosting a questo punto, avrà l'indirizzo del nameserver a cui è necessario indirizzare il dominio.
    A meno che non si stia avviando un progetto altamente professionale, probabilmente non è necessario un servizio hosting di grandi dimensioni. Tuttavia, ti consiglio di confrontare il panorama di aziende che si occupa di tali servizi, perché i prezzi possono variare. I pacchetti low-cost possono partire anche da 3 o 4 euro al mese, ma ti consiglio di non spendere oltre i 35 euro all'anno per un sito web di base. Per quanto riguarda lo spazio su disco, ti raccomando di scegliere un pacchetto che offra almeno 1 GB.
    Spesso noterai che all'interno dell'offerta proposta dalle aziende di web hosting, si parla di "Database MySQL". Ti consiglio di selezionare un pacchetto che contenga questa dicitura, se hai intenzione di usare Wordpress o piattaforme simili per creare il tuo blog o se hai intenzione di costruire un forum. In alternativa, per un piccolo sito statico in HTML puoi farne a meno.
  3. Caricamento dei dati

    Configurato l'hosting con il tuo provider di nomi a dominio, avrai accesso a cPanel. Qui hai modo di configurare il tuo account FTP (File Transfer Protocol). L'accesso FTP, non è altro che una chiave di accesso al tuo sito tramite un client. Ti suggerisco di utilizzare Filezilla, è appunto un client FTP, gratuito e molto semplice da installare ed utilizzare. Una volta aperto, dovrai solo inserire i dati di accesso relativi al tuo hosting e potrai accedere a tutti i file caricati sul tuo spazio web.
    Ora sei pronto a caricare i file relativi al tuo sito, devi solo selezionare la cartella di destinazione.
    Come prova che tutto funzioni, apri un nuovo file di testo sul tuo blocco note e scrivi "Ciao Mondo"; salva il documento come index.html sul desktop. Una volta chiuso il documento, apri Filezilla e trascinalo nella cartella principale del tuo spazio web. Filezilla ti avviserà dell'avvenuto caricamento del file; ora apri il tuo browser web preferito e digita l'indirizzo del dominio che hai appena configurato, dovresti vedere una pagina bianca con il testo "Ciao Mondo" in alto a sinistra.
    Hai appena creato il tuo primo sito web :)

Ovviamente dovrai affrontare ancora molto lavoro per costruire un sito web completo di pagine, immagini, che sia fruibile da tutti i dispositivi e dal design accattivante. Ti servirà studiare il linguaggio HTML e CSS per dare struttura e armonia al sito, ma non è possibile trattare questo argomento con un semplice articolo.
Ora però possiedi il tuo sito web attivo e funzionante, potresti provare ad installare Wordpress per avere un sistema che possa aiutarti a gestire e pubblicare i tuoi nuovi contenuti. Molti servizi di hosting attualmente prevedono la possibilità di installare direttamente dalla loro piattaforma questo CMS, ti consiglio di andare a curiosare.

Alla prossima!

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