Come cambia la SEO con i Core Web Vitals

Sarà una rivoluzione per la SEO degli ultimi anni?

Come cambia la SEO con i Google Core Web Vitals

Se possiedi un sito web e gestisci una proprietà sulla Google Search Console, ti sarai accorto già da qualche mese, dell’arrivo di una grossa novità. All’interno del menù “miglioramenti”, è comparsa la voce Segnali web essenziali.

A Maggio arriva l’aggiornamento

Il prossimo mese di Maggio, Google renderà disponibile infatti un nuovo aggiornamento dell’algoritmo, chiamato Page Experience Update, che sarà strettamente legato alle metriche prese in esame nel menù sopra citato.

Gli aspetti presi in considerazione con i Segnali Web Essenziali (o Core Web Vitals), sono legati alla “misurazione” dell’esperienza utente, attuata attraverso diverse metriche introdotte con l’occasione. Momentaneamente sono tre, ma Google ha già anticipato che nel corso del tempo assisteremo ad un’evoluzione di questi parametri.

  • LCP (Largest Contentful Paint)
    Per fornire una buona esperienza utente, dovresti ottenere un valore inferiore a 2,5 secondi, dall’inizio del caricamento della pagina.
  • FID (First Input Delay)
    Per fornire una buona esperienza utente, le pagine dovrebbero avere un FID inferiore a 100 millisecondi.
  • CLS (Cumulative Layout Shift)
    Per fornire una buona esperienza utente, le pagine dovrebbero mantenere un CLS inferiore a 0,1.

Queste sono le nuove metriche che compongono i Core Web Vitals.

Nonostante sia ancora molto diffusa la leggenda che la SEO sia “farcire contenuti di parole chiave”, questo ulteriore passo che Google ci impone, sottolinea quanto sia evoluta questa materia nel corso del tempo.

La relazione tra contenuto, struttura e User Experience sarà sempre più stretta.
Google in realtà ci ha già dimostrato nel corso del tempo, quanta importanza avesse l’esperienza utente nella sua classificazione dei risultati di ricerca, oggi ne abbiamo una conferma diretta.

Puoi analizzare il tuo sito e controllare il punteggio assegnato ai Core Web Vitals delle tue pagine, eseguendo un test con lo strumento gratuito PageSpeed Insights.

Alcuni consigli per migliorare i tuoi risultati su PAGESPEED

  1. proponi immagini ottimizzate, della giusta dimensione e compresse. Trovi online diversi tool molto utili per la compressione delle immagini, oppure sfruttare dei plugin (nel caso tu stia utilizzando WordPress) come Smush.
  2. Minimizza e comprimi il tuo codice CSS e Javascript.
  3. Cerca di postporre il caricamento di risorse non necessarie, come Javascript e CSS non necessario.
  4. Scegli un buon provider di servizi hosting per il tuo sito web
  5. Fai attenzione al caricamento di risorse di terze parti, come il codice di Google Analytics, Tag Manager oppure il Pixel di Facebook.
  6. Cerca di limitare il caricamento di Font esterni.

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